IoS 4.0 – Internet of Service

L’Utilizzo di sensori e della tecnologia di trasmissione LoRaWan al servizio della collettività: un progetto pilota per portare la digitalizzazione nel sociale.

Ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico. Sarebbero concetti vuoti e privi di senso se non avessero come obiettivo un concreto miglioramento della qualità di vita delle persone. In quest’ottica ha preso vita il progetto di Internet Of Service 4.0, nel quale sensori e tecnologia di trasmissione LoRaWan sono stati messi al servizio della collettività. L’attività, avviata a partire da giugno 2019, punta alla diffusione della tecnologia digitale 4.0 attraverso l’avvio di progetti pilota promossi da 3 cooperative sociali operanti sul territorio bresciano in settori diversi, con lo scopo ultimo di stimolare il passaggio a nuove strategie basate sull’aggregazione di filiera e sulla condivisione delle tecnologie, anche nell’ambito sociale, suscitando la domanda di nuovi servizi e di nuove soluzioni derivanti dall’applicazione delle tecnologie 4.0.

Cliente

Il progetto è stato avviato a partire dalle esigenze di tre cooperative sociali: Il Gelso, che lavora nel settore ecologico-ambientale e si occupa della gestione, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti, Secoop che opera nell’ambito della gestione della segnaletica stradale e del metering, e Rj45 che sviluppa soluzioni hardware e software per i servizi del III settore. Per la realizzazione Iobo si è avvalsa della collaborazione di A2a Smart City e CSMT.

Esigenze

Ciascuna delle cooperative sociali coinvolte aveva, in relazione alle attività svolte, esigenze differenti: per Il Gelso il bisogno imminente era quello di rendere più efficiente la raccolta dei rifiuti speciali dagli appositi cassoni, ottimizzando i percorsi dei mezzi di raccolta, diminuendo i costi del servizio e l’impatto ambientale. Secoop necessitava di un insieme integrato di dati relativi allo stato della segnaletica stradale, al fine di ottimizzare gli interventi di manutenzione, per verificare le condizioni del suolo in modo da programmare interventi ordinari ed extra-ordinari (spargitura di sale, manutenzione della segnaletica). Per RJ45 la priorità era rispondere in modo tempestivo alla richiesta di assistenza da parte di tutti coloro che necessitano dell’intervento di operatori, potendo identificare le persone che prestano assistenza domiciliare e gestendo ingressi e uscite degli ospiti all’interno di strutture protette.

Soluzioni proposte

Iobo, grazie alle varie competenze che compongono la sua rete, è stata in grado di proporre soluzioni che riuscissero a soddisfare le esigenze, molto diverse, delle tre realtà. Per Il Gelso, è stato proposto un sistema di sensorizzazione dei cassoni per rifiuti speciali, che rendesse possibile monitorare lo stato di pieno/vuoto del mezzo, e, grazie alla sensorizzazione degli automezzi, si è potuto geolocalizzarli per gestirne gli spostamenti. Un sistema di sensorizzazione è stato proposto anche per Secoop: 10 pali della segnaletica verticale comunale sono stati sensorizzati in modo da raccogliere dati relativi alla temperatura del suolo e alla rotazione dei segnali. Le tecnologie IoT e i relativi sensori sono risultati essere la soluzione migliore anche per soddisfare le esigenze di RJ45, che in 3 appartamenti del Comune di Rovato adibiti a residenzialità leggera per disabili psichiatrici avrebbe potuto disporre un sistema di gestione sensorizzato.

Cosa abbiamo fatto

Fase 1: Sono stati individuati i dati da raccogliere le tipologie di sensori più adatti alle rilevazioni

Fase 2: È stata progettata la rete di trasmissione e sviluppo software di monitoraggio e gestione dati

Fase 3: Sono stati implementati dei sensori

Fase 4: Monitoraggio del funzionamento dei risultati in termini di miglioramento della performance del servizio

Vantaggi per il cliente

Grazie alle soluzioni proposte da Iobo è stato possibile ottimizzare il lavoro e la gestione delle cooperative sociali, in modo da offrire un concreto miglioramento non solo per i lavoratori, ma anche per i cittadini che usufruiscono quotidianamente dei servizi. Per Il Gelso è stato possibile ridurre i km percorsi dagli automezzi di raccolta dei rifiuti, ottimizzando la capacità di trasporto dei mezzi per singolo viaggio. Sono stati ridotti i tempi di intervento per la manutenzione della segnaletica e il numero totale degli interventi nell’attività di Secoop. Negli ambienti abitativi gestiti da RJ45 è stata sensibilmente migliorata la sicurezza domestica, velocizzando i tempi di risposta alle richieste di intervento negli appartamenti protetti.

Sviluppi futuri

Il nostro obiettivo, nel prossimo futuro è quello di sviluppare il progetto su larga scala, con il coinvolgimento di diversi comuni della provincia di Brescia. La diffusione della rete LoRaWan permetterà di creare nuovi servizi sul territorio, i progetti pilota fino ad oggi realizzati potranno essere replicati su larga scala, i dati raccolti potranno essere utilizzati per lo sviluppo di nuove soluzioni, le tecnologie potranno essere applicate ad altri ambiti.

Tra gli scenari possibili

  • Per facilitare la raccolta differenziata porta a porta i sensori possono essere applicati sui bidoni domestici, più in generale possono essere mappati e gestiti tutti i contenitori sul territorio adibiti alla raccolta dei rifiuti.
  • Per la gestione della segnaletica stradale sono auspicabili mappatura e sensorizzazione diffuse dei cartelli stradali presenti in zone critiche e ad elevata incidentalità, estendendo il progetto ad aree particolarmente soggette a ghiacciatura ed ottimizzando gli interventi stradali.
  • Per l’indoor location il progetto di sensorizzazione può essere esteso alle abitazioni private, con particolare attenzione alle persone anziane. Lo sviluppo di un sistema di sicurezza sul territorio può dimostrarsi utile sia per i cittadini privati (smascheramento dei “falsi operatori”) che per la pubblica amministrazione (ottimizzazione dei controlli e interventi della polizia locale).
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