Un progetto di smart mobility firmato Zerouno Informatica

Una web application shareware mobile per permettere l’utilizzo del bike sharing da parte degli utenti finali.

Che cos’è la smart mobility? È la nuova mobilità altamente tecnologica, pensata per essere a misura del cittadino e per avere un bassissimo impatto ambientale. Infrastrutture per la mobilità come parcheggi, reti di ricarica, segnaletica; soluzioni per la mobilità dei veicoli e delle persone; tecnologie di vario tipo sono solo alcuni aspetti che entrano in gioco nella realizzazione di un programma di smart mobility.


Il cliente, un importante gruppo che progetta e costruisce macchine 4.0 per la movimentazione interna delle merci e che ha al suo interno una divisione specializzata che realizza sistemi per la ricarica elettrica, si è rivolto a Zerouno Informatica per lo sviluppo di una web app che permettesse l’utilizzo del bike sharing all’utente finale.


Nello specifico le necessità del cliente erano quelle di aggiornare la soluzione software già in uso alla più recente release del framework Ruby on Rails, automatizzare il deployment e la scalabilità delle applicazioni con l’utilizzo di Docker e realizzare applicazioni PWA (Progress Web Application) che si comportassero in modo simile alle applicazioni native web quando utilizzate su un dispositivo mobile.


Il lavoro di Zerouno Informatica è iniziato prendendo in carico l’applicazione Ruby on Rails sviluppata dal precedente fornitore, adeguando la versione del framework dalla 3.2 alla 5.2. Dopo aver completato questa fase e aver portato a termine la migrazione dei dati e delle configurazioni nella propria infrastruttura, Zerouno Informatica ha realizzato, collaborando anche con il partner Archimedia, una web application di facile accesso per i cittadini, che possono così usufruire del servizio in maniera autonoma e indipendente. Uno strato di API permette al sistema di dialogare anche con servizi esterni, rendendo l’applicazione shareware strutturalmente più sicura, scalabile, aggiornabile e di conseguenza di facile manutenzione. Tutto il progetto è stato corredato da upgrade infrastrutturale, implementando l’intera soluzione con il sistema di gestione dei container Docker.


Il servizio di bike sharing è stato digitalizzato garantendo all’utente una fruizione completamente autonoma, ma in ottica più ampia soluzioni di questo tipo rientrano in quella che viene definita smart city. Iobo, grazie anche al lavoro di partner come Zerouno Informatica, si pone l’obiettivo di velocizzare e rendere più efficiente questo percorso verso la digitalizzazione, costruendo una realtà in cui edifici, infrastrutture, servizi e mezzi di trasporto – ma non solo – dialogano per massimizzare il risparmio energetico e fornire al tempo stesso comfort e sicurezza ai cittadini.

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